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sabato 10 settembre 2016

Il dermaroller e i suoi segreti: tutto quello che devi sapere!


Scalpore e fiumi di parole sulla tecnica del dermarolling. Dopo il video e il post di Clio sui suoi canali, tutte pazze per questa nuova tecnica per migliorare la pelle. 
In realtà tanto nuova non è. La vera novità è il lancio di dispositivi "domestici". Un rullo con microaghi dalle dimensioni variabili che pare garantire risultati strabilianti
 


Le opinioni sono molto discordanti, tanto che si è generato un dibattito molto acceso sulla valenza del dermaroller. C'è chi non ne può più fare a meno, chi ne è curioso ma con dei dubbi, chi lo demonizza e consiglia di affidarsi alle cure di un medico esperto. 
Il dermaroller è un oggetto tuttosommato semplice e poco oneroso, da maneggiare però con la dovuta cautela, e non prima di prendere coscienza di alcuni concetti base.



Come si usa?

Il rullo va passato sulla pelle pulita e completamente asciutta, mediante tre movimenti: dall'alto in basso, da sinistra a destra e in diagonale.Questo passaggio va effettuato sul viso e/o sul corpo con una leggera pressione.


Come funziona?

Il rullo ha sulla superficie moltissimi aghi di diverso spessore e lunghezza. Gli aghi penetrano a livello del derma creando delle micro punture. L'organismo in questo modo si vede "costretto" ad attivarsi per porre rimedio a queste micro lesioni dell'epidermide, generando collagene che andrà a ripararle.


A cosa serve questa processo?

Perfetto per creare collagene ed istruire il corpo a generarlo con una frequenza maggiore. I vantaggi si avranno sulla compattezza della pelle, sulla sua tonicità, le rughe avranno un notevole miglioramento e le cicatrici da acne. Ottimo per rimpicciolire i pori, si usa anche contro le macchie solari e per stimolare la crescita dei capelli. Per il corpo pare sia un ottimo alleato contro la cellulite e le smagliature

Si avverte dolore?

Usando il dermaroller si creano delle micro ferite. Passare il rullo sul viso crea arrossamento e una sensazione di fastidio e pizzicore direttamente proporzionale alla misura degli aghi. In casi di pelle particolarmente sensibile questi effetti possono essere amplificati, ma in linea generale si attenuano in poche ore.

Quale spessore degli aghi scegliere?

E' preferibile procedere per gradi. Molto importante è la pressione che si attua, che non deve essere troppo esagerata. Per il viso e l'uso domestico lo spessore consigliato è di 0,5 mm  o inferiore, mentre per gradi più alti è consigliabile affidarsi a mani esperte. Per i trattamenti sul corpo si può osare un po' di più, senza però sperare gli 1,5 mm.

Quante volte alla settimana va ripetuto il trattamento?

Le teorie sono contrastanti. Molto dipende dal grado di spessore della pelle, dalla sensibilità, dalla gravità della problematica. Meglio ottenere risualtati in tempo più lungo ma con la sicurezza di non peggiorare la situazione. Una o due volte a settimana, la sera prima di coricarsi, è una buona tempistica per iniziare.

Quali prodotti applicare dopo il trattamento?

Ottimale l'acido ialuronico, che per le sue proprietà stimola la produzione di collagene e del tessuto connettivo, migliorando idratazione e tonicità della pelle.

 Indicate anche le vitamine C ed E con le loro azioni anti-age. 
Meglio non utilizzare prodotti contenenti alchool o collagene. Quest'ultimo infatti renderebbe la procedura meno efficace. Dobbiamo fare in modo che il corpo produca autonomamente questa proteina ma se glie la fornissimo noi, non attiveremmo tale processo. Inoltre è importante idratare bene la pelle e proteggerla, dato che risulterà particolarmente sensibile, specie dai raggi solari. I filtri UV sono una routine da adottare per tutto l'anno, ricordatelo! 
Ogni trattamento di bellezza che effettuerete dopo il dermaroller sarà molto più efficace, perchè avremo reso la pelle pronta ad assorbire in modo più reattivo i suoi benefici.

Ci sono rischi ed effetti collaterali?

Rossore diffuso, sensazione di pelle che tira, ipersensibilizzazione dell'epidermide. In più si corre il rischio di lesioni profonde o di generazione di macchie se non si protegge la pelle a dovere. Se il dispositivo non è perfettamente sterilizzato, si può incorrere in infezioni. Non è consigliabile l'utilizzo in casi di acne in corso.

Meglio il rullo domestico o affidarsi da uno specialista?

Una scarsa manualità o problemi gravi richiedono espressamente l'opera di un dermatologo esperto. In generale l'utilizzo di aghi molto spessi e profondi ha bisogno della competenza di un professionista, così come la valutazione dello stato della propria pelle. E' sempre consigliabile chiedere il parere di un medico fidato prima di scegliere di cimentarsi in questo tipo di trattamento. Tuttavia se si prendono le giuste misure cautelative, è un procedimento che, visto il costo basso e la facilità di impiego, vale la pena provare.

Come mantenere il rullo disinfettato? 

Aghi contaminati o infetti non fanno altro che generare problemi alla pelle, con il rischio di gravi infezioni. E' obbligatorio dopo ogni utilizzo, riporre la testina sotto raggi UV sterilizzanti e immergerla, mezz'ora prima e subito dopo l'utilizzo, in una soluzione di alchool al 75%. Ricordate sempre che la testina è strettamente personale e non va condivisa con nessuno.